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lunedì 11 febbraio 2019

Australia, 25 dicembre 2018: un Natale veramente particolare...

Natale 2018 - Connie e Vince con Jacopo e Claudia
 Scrivo un romanzo o mi accontento di qualche immagine e poche righe...?!? E pensare che non mi riguarda neppure in maniera "diretta", in quanto che per il Natale 2018 (e qualche altro mese) in Australia non c'ero io, ma la mia piccola Claudia! Che a Sydney ha trascorso un periodo universitario di studio, sport e un'infinità di altre straordinarie esperienze. Ma queste, se lo vorrà, le racconterà lei! O magari tenteremo di farlo insieme: per qualche ricordo comune...
Come in fondo lo è stato anche il Natale, appunto. Trascorso con la "grande" famiglia del mio amico Vince (e della sua Connie). Un amico conosciuto nell'aeroporto di Alice Springs nel luglio 2003, proprio dopo la "tappa" al grande cuore rosso di Uluru di quella particolarissima esperienza che fu quel mio ritorno, con la mamma di Claudia, Maria Teresa e l'incontro con la "band" dei VELISTIperCASO (Syusy, Giuseppe, Marco "Orso" - www.velistipercaso.it/uluru-l-39-incontro-con-syusy-blady-nascono-quot-ciclistipercaso-quot-youtube ).

Alice Springs 2003 - Connie e Vince con Maria Teresa
Con Vince in tutti questi anni siamo rimasti in contatto via mail,-private, con il gruppo CICLISTIperCASO, con qualche amico che, andando in Australia, è andato a salutarmelo e magari ne è stato anche suo ospite (!) e perfino ad un programma che conducevo su "Tuttoradio" e che lui seguiva puntualmente via streaming.
Da quando Claudia è tornata, grazie a un DVD, ho avuto modo anche di conoscere meglio la storia sua e della sua famiglia di origine, in Calabria, prima dei suoi "70" anni australiani. Proprio una gran bella storia che sta proseguendo con figli e nipoti... 
Ma sempre con insostituibile amore per l'Italia e la sua terra, testimoniato dalla cura del prezioso albero di fico che ha nel suo giardino!
Non aggiungo altro. In fondo questo è solo un modo per ringraziarlo ancora, per tutto: dal Natale appena trascorso (e dove oltre a Claudia ha accolto come un altro nipote anche Jacopo) al grande messaggio di amore per la famiglia di cui lui e Connie ne sono protagonisti e testimoni.
Sydney 2018 - Vince, Connie, Claudia e il fico...
La vera "fortuna" della mia esperienza di uomo (con o senza bicicletta) è proprio questa: aver avuto l'opportunità di conoscere persone come te! 

Mio caro Vince... E pensare che noi due, insieme, non abbiamo neppure una foto! Ma tanto sono sicuro che anche tu proverai un qualcosa di simile: le migliori foto della vita non sono in negativi o stampe e neppure su telefonini o digitali, ma nelle nostre menti e nei nostri cuori! Ancora grazie per tutto e... a presto!




ps - e la scelta tra "romanzo e poche righe" la potrei benissimo fare anche per il Natale che io stesso ho trascorso, a "casa"! Ma questa è un'altra storia... o no...?!?









venerdì 21 settembre 2018

Marco Banchelli: il grande (e quotidiano!) "Desiderio di Pace" di un ciclo-ambasciatore

WISHING for PEACE
From Monte Morello and Tuscany to Nepal and the Himalayas... 
EVERY DAY!
Marco Banchelli


ps - passando da tutte le terre che ho attraversato con la mia bicicletta (ed anche tutte le altre!) ad iniziare dall'Australia...

lunedì 18 giugno 2018

giovedì 25 gennaio 2018

"Orme di Pace" (Nepal 2018): la prima cartolina di Marco Banchelli


Al termine della prima parte della "missione" volevo inviare a tutti (e in particolare a chi mi segue) una "cartolina"... 
Impresa assai ardua! 
Ma per tutto quello che ha rappresentato in questi giorni (compreso il vicino "ospedale"...) e per quello che è sempre stata nella sua leggenda e nel mio tempo, non posso che scegliere questa: dallo splendore assoluto del grande Stupa di Boudnath! 
Intanto sono già a Pokhara, con il primo "rito" già compiuto e con quel mio "mitico" K-Way che dopo anni di incredibili storie vissute insieme, non ce l'ha fatta più... (mi si è strappato dall'uso!!!)

lunedì 8 gennaio 2018

Nepal 2018: "ORME di PACE", la mia prima missione da Ambasciatore di Pace della Toscana

Eugenio Giani, il neo-ambasciatore Marco Banchelli
e la "maglia ufficiale" del viaggio:
TOSCANA - da Firenze a Siena "passando" dall'Himalaya
Domani a quest'ora sarò a Barcellona, in attesa della "coincidenza" per Doha, in Qatar. Tappe del lungo trasferimento aereo verso Kathmandu. Nel mio Nepal. Ho già superato i trenta ritorni, in più di trent'anni di avventure tra la magnificenza di natura, cultura e spiritualità. In solitaria o in compagnia, per un grande viaggio soprattutto interiore. Ho tentato d fare qualcosa, di sostenere progetti e situazioni varie soprattutto facendo riferimento rima al Console Onorario di Roma, Anselmo Previdi, poi direttamente con la Missione Cattolica cui lui stesso mi aveva avviato...
Naturalmente mi sono attivato anche nel dopo-terremoto del 25 aprile 2015, ma in quell'occasione come in tutte le altre, mi sono accorto che più mi sembrava di fare e dare e più in realtà "ricevevo". Adesso eccomi pronto a questa nuova missione: "Orme di Pace". La prima dopo la nomina ufficiale ad Ambasciatore della Toscana da parte del Presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani. Una nuova esperienza che arriva dopo un periodo nel quale ho affrontato un altro tipo di avventura... Ma su questo e tanto altro penso proprio che ci sarà anche il tempo per tornarci sopra direttamente dal Nepal. O magari anche da qualche poltrona di attesa che mi attende prima di tornare "a casa". Spero di sentirvi in qualche modo con me. Il programma, gli incontri e le varie "tappe" che mi attendono potrebbero meritare ampiamente anche un po' del vostro tempo e della vostra condivisione. A presto!

lunedì 13 novembre 2017

Oltre Tengboche, verso l'Everest (aprile 1992)


Marco Banchelli
Bike-expedition verso il Campo Base dell'Everest:
bicicletta a spalla come il "soave" peso di una croce...

In occasione di una "visita guidata" alla mostra
DA MONTE MORELLO ALL'EVEREST

  

venerdì 3 novembre 2017

Voglia di "Famiglia" (da un post dell'8 settembre)

Vi avevo mai presentato la mia "prima famiglia" del NEPAL? Eccola! Anche se manca il maggiore Roshan, questa è la famiglia BANJADE, a Pokhara. L'immagine (grazie alla bicicletta violina "Moser") è dell'aprile 1993, ma Shivalal con Radika e i loro figli Robin e Roshe sono entrati nella mia vita da subito. 
Dal mio primo Nepal del 1985 quando giusto di questi tempi eravamo in partenza per il Campo Base Annapurna e proprio grazie al monsone intenso di quell'anno, ci fece ritardare l'inizio del trekking e conoscere ed iniziare a vivere con i ritmi di famiglia di quel piccolo Hotel di Nayabazar...
Su come poi in questi anni si sia sviluppato il nostro rapporto e soprattutto abbia condiviso il dannatamente troppo breve cammino con la piccola, dolcissima Roshe, magari proverò a ricordare un'altra volta...